Ritratti di jazz


Ritratti di jazz. Django Reinhardt

Il primo grande jazzista espresso dall’Europa, il promo grande virtuoso di chitarra, Django Reinhardt è oggi assurto a figura di culto. Ne ripercorriamo la vita, l’originalità artistica, la sbalorditiva varietà creativa.


Ritratti di jazz. Vite parallele al sax tenore: Coleman Hawkins e Lester Young.

I due “inventori" del sax tenore hanno vissuto le loro carriere in parallelo, e hanno sviluppato stili opposti e di grande influenza. Il percorso intrecciato dei loro destini artistici illumina il protagonismo di uno degli strumenti chiave del XX secolo.


Ritratti di jazz. The Artist in America: la quieta rivoluzione di Ornette Coleman

Artista considerato naif e istintivo, Ornette Coleman ha cambiato i connotati alla musica d’oggi (e non solo al jazz). In questa lezione ripercorriamo la sua carriera, ma soprattutto proviamo a capire come le sue idee hanno trasformato la nostra idea di linguaggio musicale: con il senso del blues, della danza e una profonda urgenza emotiva.


Ritratti di jazz. Passion Flower. (Ri)scoprire Billy Strayhorn nel centenario della nascita

Dal 1939 al 1967 Billy Strayhorn (1915-1967) è stato il braccio destro di Duke Ellington, l’autore e l’arrangiatore di pagine memorabili per l'orchestra. L’intesa con Ellington ha assunto tratti leggendari, ma ora comprendiamo meglio che Strayhorn era un geniale compositore con una personalità autonoma, e che l’interazione tra i due giganti avveniva in entrambe le direzioni.


Ritratti di jazz: "Love Me or Leave Me: tra le pieghe della voce di Billie Holiday

Billie Holiday faceva propria ogni parola che cantava: significato, melodia, fraseggio. Artista spontanea e al tempo stesso consapevole, la Holiday ha disegnato ha nuova dimensione del racconto musicale, mettendo si in gioco in prima persona.


Ritratti di jazz. "Riscoprire Satchmo. La rivoluzione musicale di Louis Armstrong"

L'immagine di Louis Armstrong come bonario intrattenitore è non solo riduttiva, ma anche falsa. Dietro la maschera di Satchmo c'è il musicista che ha rivoluzionato il solismo jazz, il nostro moderno senso del ritmo e un'idea di musica come esperienza totale.


Ritratti di jazz: “Peggio di un bastardo: l'autobiografia musicale  di Charles Mingus”

Innovatore tra i più vulcanici, Mingus ha vissuti la musica come terapia per raccontare la propria condizione umana e culturale. Esplosiva, ma anche comunitaria e fondata sul dialogo vivo e imprevedibile.


Ritratti di jazz. Sonny Rollins, il rapsodo del sax tenore

Forse il più grande “narratore di storie” del jazz, Sonny Rollins incarna la quintessenza dell’improvvisatore: lucido, dall’immaginazione debordante, virtuosistico, ricco di humour, instancabile, a tratti stravagante, generoso. La singolare carriera di questo gigante della sassofono, tra i più originali maestri del suo strumento, è ripercorsa attraverso musiche e filmati.


Ritratti di jazz. Fats Navarro, Clifford Brown, Booker Little: la genealogia maledetta della tromba moderna

Tre trombettisti morti prematuramente; tre artisti che formano una catena stilistica e innovativa che ha cambiato la storia dello strumento tra la fine degli anni Quaranta e i primi anni Sessanta; tre maestri legati da un destino e da una visione artistica che ci toccano nel profondo.


Ritratti di jazz: Count Basie e i segreti dello swing 

Alle origini dello swing, del soul e del rock c’è Kansas City negli anni della Depressione. E da lì giunge l’orchestra di Count Basie, con i suoi ritmi rivoluzionari e i solisti innovativi. In cinquant’anni di storia, Basie ha definito gli standard della big band e il suo linguaggio moderno, spargendo nel mondo buonumore, energia, ritmi di danza e una nuova, travolgente concezione dello swing.


Ritratti di jazz. Alla ricerca del suono: la parabola di Keith Jarrett

Da giovane talento a sperimentatore, da icona del pianoforte a divo ascetico, Keith Jarrett ha attraversato quarant’anni di carriera entusiasmando e facendo discutere. E’ tempo di riscoprire - al di là delle celebrazioni - la varia, fervida irrequietezza di un virtuoso che ha attraversato i territori più diversi.


Non solo ragtime. Scott Joplin e la nascita del compositore americano moderno

Gettiamo una nuova luce su un gigante della composizione, troppo spesso relegato a maestro del ragtime quale “antenato del jazz”. E invece Joplin, autore di musiche assai diverse, incluse due opere liriche, è stato il prototipo del compositore americano: ha sintetizzato musiche diverse, ha narrato storie, ha proposto una nuova, pionieristica visione la cultura afroamericana.


John Coltrane: i passi di un gigante della musica

Ripercorriamo gli aspetti più noti e meno noti di una delle personalità musicali più influenti del Novecento, per scoprirne la formidabile parabola e la sua durevole influenza sulla musica d’oggi.

© Stefano Zenni 2016