Oltre la musica

Oltre la musica. Il jazz e la danza. Come il corpo ha cambiato lo swing.

Il jazz è nato come musica da ballo e tale è rimasto a lungo. I passi introdotti dagli afroamericani hanno cambiato il rapporto degli occidentali con il corpo e hanno al tempo stesso influenzato le trasformazioni stilistiche della musica. Una forza espressiva nuova che trasuda da filmati e immagini d’epoca, discussi insieme alle effettive occasioni musicali. 


Oltre la musica. Jazz in bianco e nero? Le trappole della questione razziale

Le razze non esistono, eppure la questione razziale ha profondamente influenzato la storia e la percezione della musica statunitense. Tra genetica e cultura, e con un occhio allo sviluppo storico, è necessario smontare pregiudizi ed equivoci che ancora oggi circondano le musiche afroamericane.


Oltre la musica. Black Bottom futurista: il jazz arriva in Europa

Il jazz nacque a New Orleans ai primi del Novecento, ma la musica nera americana era da anni già ben nota in Europa. E dopo il 1917 dilagherà tra Parigi, Berlino, Roma. La diffusione travolgente del jazz si accompagna ad una rivoluzione dei costumi, al ritorno alla vita dopo la Grande Guerra, alle avanguardie artistiche del primo Novecento. E nessuno, musicista classico o popolare, ne è immune.


Oltre la musica. Freedom Now! Quando il jazz fa politica

Il jazz è una musica di protesta? E, nel caso, lo è solo in certi momenti e circostanze? Ma poi. C’è un legame tra jazz e politica? E che forme ha assunto nel corso della storia? Come sempre, questioni del genere sollevano molte domande, a cui l’ascolto e l’indagine storica possono dare qualche risposta. Sorprendente.


Oltre la musica. 1967. Quando il jazz si scontrò con il rock

il 1967 è uno degli anni chiave della storia della musica. L'avvento del rock rappresentò un trauma per il mondo del jazz, ma molti giovani musicisti erano in sintonia con i tempi e aprirono nuove strade, anche controverse. 


Oltre la musica. Perché il jazz è nato a New Orleans (e non a New York)

Se a Rio de Janeiro c'erano più schiavi africani che a New Orleans, perché il jazz non è nato in Brasile? E perché non ha visto la luce nella multietnica, vivacissima New York ma in una cittadina di provincia del sud? Storia, geografia e cultura ci aiutano a comprendere perché certi fenomeni accadono solo in certi posti.


Oltre la musica. Follie e sarabande afromediterranee: il jazz rinascimentale, da Corelli a Trovesi

Se qualcuno vi dicesse che nel Mediterraneo del XVI e XVII secolo di danzava e si improvvisava come nel jazz? E se vi dicesse che Arcangelo Corelli e Gianluigi Trovesi non sono così lontani? E che le sarabande di Bach hanno una lontana origine africana? Fantastoria? No, sono le musiche nere della nostra storia.


Oltre la musica. Da Jacob Gershovitz a John Zorn. Il jazz e la cultura ebraica 

Cos’hanno in comune George Gershwin, Benny Goodman, Terry Gibbs, Stan Getz, Shelly Manne, John Zorn? Sono tutti di cultura ebraica, un mondo che ha plasmato in profondità la musica americana, incluso il jazz. Come mai proprio gli ebrei hanno compreso la musica nera meglio di tutti? E i neri ne sono stati influenzati? Benevenuti nel meeting pot americano.


Oltre la musica. All that Jazz: la musica afroamericano al cinema

Il rapporto tra jazz e cinema è tra i più discussi e controversi, fonte di sorprese e frustrazioni. Ma è anche un ambito in cui troppo spesso ci si ferma ai soliti titoli più noti, ignorando un vasto mondo che tocca il cinema sperimentale, l’animazione e le cinematografie meno note.


Oltre la musica. Spirits Rejoice. La religione del jazz

Considerato musica profana e peccatrice per eccellenza, il jazz affonda le sue radici in una antica e robusta tradizione religiosa, che dall’Africa ai Caraibi ne ha plasmato valori e linguaggio. Senza contare gli spiritual, i rapporti con l’Islam, il cattolicesimo, le denominazioni protestanti e le forme eterodosse di devozione spirituale che hanno toccato gli artisti più diversi, da Louis Armstrong a John Coltrane.


Oltre la musica. It don’t mean a thing… Come funziona lo swing

Il jazz fa ballare, oscillare i corpi, battere i piedi. Quando il ritmo funziona, siamo eccitati e rilassati e proviamo un piacere speciale. Ma come funziona lo swing? Quando si produce? Come lo percepiamo? E quanto tipi esistono? Ed è indispensabile nel jazz? Ecco un viaggio rilassato tra fisiologia e stili musicali.


Oltre la musica. Prima del jazz. Louis Moreau Gottschalk, l’eroe dei due mondi

A 150 anni dalla morte, Gottschalk (1829-1869)  ci appare come il padre della moderna musica afroamericana. Pianista virtuoso, viaggiatore apolide, musicista aperto e curioso, egli ha lavorato alla fusione del pianismo romantico con le tradizioni ispaniche e soprattutto afroamericane: cubane, antillesi, sudamericane, statunitensi. Senza la sua musica non ci sarebbero il ragtime, il tango e le moderne tradizioni di musica cubana e brasiliana. La fusion nasce con Louis Moreau Gottschalk.


Oltre la musica. La leggenda del trombettista bianco

Il cinema ha raramente rappresentato il jazz in modo veritiero. In particolare il trombettista bianco bello, talentuoso e maledetto segna un cliché che dalla letteratura è dilagato nel cinema di finzione e fin nel documentario. Un viaggio tra esempi da vari film e varie epoche, da Hollywood al cinema italiano.


Oltre la musica. Il jazz e la guerra: l’incredibile storia dei V- Disc

La seconda guerra mondiale ha segnato una profonda trasformazione del nostro tempo, e il jazz non ne è stato immune. Tutta una serie di forze storiche e sociali hanno plasmato i contenuti della musica: dagli scioperi discografici al razionamento di materie prime, dal reclutamento dei soldati/musicisti alla propaganda. La storia dei V-Disc, che ha interessato soprattutto l’Europa, ne è la sintesi più affascinante e sorprendente.



© Stefano Zenni 2016