Guida all'ascolto


Guida all’ascolto. Le geometrie mobili del piano trio

L'organico del trio con pianoforte è una sorta di triangolo dai vertici variabili e mobili: uno scrigno di possibilità timbriche e formali di sorprendente varietà, a dispetto della formazione ridotta. Ne ripercorriamo stili, protagonisti, poetica, dagli anni Quaranta al jazz contemporaneo.


Guida all'ascolto. Dallo "Spanish tinge" all’Afro-Cuban Bop

Secondo Jelly Roll Morton non c’è jazz senza lo “spanish tinge”, la tinta ispanica. In effetti la musica caraibica è parte integrante del jazz, anche se discende da una diversa tradizione africana. Negli Stati Uniti però essa è rimasta un tratto secondario, fino all’esplosione nel dopoguerra del rivoluzionario Afro-Cuban Bop di Dizzy Gillespie, in cui si afferma una nuova visione globale delle musiche nere.


Guida all'ascolto. Trinkle Tinkle: il pianoforte jazz come strumento a percussione

Il pianoforte è come una grande arpa, ma i martelletti ne fanno in un certo senso uno strumento a percussione. La storia del jazz è attraversata da un approccio energico, fisico, gestuale che proietta sulla tastiera i gesti dei tamburi africani. Da Gottschalk a Monk, da Ellington a Taylor, una breve storia del pianoforte percussivo.


Guida all’ascolto. Non proprio free. Da Miles a Ornette, il jazz cambia forma

Si dice free jazz e si pensa ad un caos arbitrario. Invece il jazz si è conquistato certe libertà formali, ormai storicizzate, seguendo strade diverse e affascinanti, aperte da Davis, Mingus, Coleman, Taylor, Coltrane. Impariamo a riconoscere una nuova forma lì dove quella vecchia sembra essersi dissolta.


Guida all'ascolto. In The Beginning Duke. Alla scoperta dei Sacred Concerts di Ellington

Uomo carnale come pochi, Ellington si nutrì di una spiritualità varia e contraddittoria. Impenitente peccatore, affidò la sua visione del sacro a tre concerti-suite, specchio di un mondo bello, forse sacro, di certo bizzarro, caotico e tremendamente simile a quello terreno.


Guida all’ascolto. La bellezza di Nefertiti. Alla scoperta della musica di Wayne Shorter

La grandezza della musica composta da Wayne Shorter è acquisita, ma provare a scendere nei meandri delle sue creazioni consente di illuminare un universo nuovo, seducente, nel quale la sintesi di semplicità e complessità rivela sorprendenti tesori di melodia e armonia. Da scoprire e assaporare passo passo.


Guida all’ascolto. Bix Beiderbecke: lirismo cool e maledetto.

Figura tragica e lirica al tempo stesso, Bix Beiderbecke è stato “primo” in moli ambiti: il primo grande solista di jazz, il primo “lirico”, il primo genio maledetto, il primo musicista cool. Celebrato dal cinema e della letteratura, Bix - un emblema dell’Età del jazz racconta da Francis Scott Fitzgerald - merita una conoscenza più ravvicinata come musicista, per scoprirne grandezze e fragilità.


Guida all’ascolto. Moanin’: breve trattato sull’hard bop.

Non c’è dubbio che l’hard bop, lo stile di jazz che ha dominato gli anni Cinquanta e parte degli anni Sessanta, sia ancora oggi il riferimento del grosso della produzione contemporanea. La musica energica di Art Blakey, Horace Silver, Clifford Brown, Cannonball Adderley, intrisa di blues, tradizione, swing e felicità compositiva, continua a trascinarci e a divertirci.  


Guida all’ascolto. I molti volti del bebop 

Tra i generi più rivoluzionari del jazz, il bebop è quello che ha subito una sorta di semplificazione in una formula. In questo incontro riveleremo la straordinaria ricchezza e molteplicità di articolazioni, voci e approcci, dai solisti alle big band, dall’influenza cubana ai risvolti più intellettuali, dai cantanti alle figure “minori”.


Guida all’ascolto. E’ sempre bel tempo: la musica dei Weather Report

Considerato all’inizio un gruppo controverso, i Weather Report sono presto diventati una delle formazioni più creative e influenti degli anni Settanta e Ottanta. Ne riscopriamo la freschezza del loro universo creativo.


Guida all’ascolto. La big band: cos’è e come funziona

Inesistente nel repertorio classico, nata nell’ambito della musica leggera di inizio Novecento, la big band è diventata sinonimo di orchestra jazz, con la sua unica mescolano di scrittura e improvvisazione. In questa panoramica cerchiamo di comprenderne il suono, il linguaggio e l’evoluzione storica. 


Guida all’ascolto. La rivincita del trombone.

Strumento che nella musica classica è sempre rimasto un po’ ai margini, il trombone ha trovato nel jazz un posto centrale, grazie a solisti e virtuosi che hanno esplorato gli aspetti più impensati di questo strumento sorprendentemente versatile, che va dalla carezza vellutata all’urlo animalesco.


Guida allascolto. What a Wonderful Voice. La rivoluzione canora di Louis Armstrong 

Oltre ad essere stato il padre del solismo jazz, Armstrong ha fondato la moderna concezione del canto jazz e pop, ha rivoluzionato l’estetica della voce e fondato la tecnica dello scat singing. Nella sua lunga carriera ha esplorato forme e stili di vocalità molto diversi e manipolato parole e significati con esisti e sottintesi sorprendenti, che risuonano nella musica d’oggi.


Guida all’ascolto. L’improvvisazione. Come funziona un assolo (1)

In questa serie di lezioni, che si estenderanno su più stagioni, impareremo a seguire un assolo improvvisato, a coglierne la forma, a comprenderne la logica, ad afferrarne i significati. Da Lester Young a Charlie Parker, da Art Tatum a Ornette Coleman, da John Coltrane a Bix Beiderbecke, da Anthony Braxton a Clifford Brown. Un po’ alla volta, lezione dopo lezione, i grandi assoli non avranno più segreti.


Guida all’ascolto. L’improvvisazione. Come funziona un assolo (2) 

Nella prima parte di questa lezione abbiamo cominciato a capire come ascoltare a grandi linee un assolo improvvisato. Ora scendiamo nei meccanismi più intimi dell’improvvisazione per comprendere come un solista costruisce, quasi all’istante, il suo discorso espressivo.


Guida all’ascolto. La discesa nel maelstrom. Un tuffo nella musica di Cecil Taylor

Considerata di difficile comprensione, la musica del più rivoluzionario pianista del XX secolo è in realtà un’esperienza sensoriale coinvolgente, che chiede all’ascoltatore uno stimolante equilibrio tra ragione e abbandono. In questa conversazione ci avventuriamo passo passo nelle pieghe di una musica unica, audace, vertiginosa, originalissima.


Guida all’ascolto. I Got Rhythm. Breve storia di uno standard e delle sue interpretazioni

La canzone di George Gershwin è senza dubbio il pezzo più suonato della storia del jazz, soprattutto come base per nuovi temi e improvvisazioni. In questa guida impariamo a riconoscerla e a scoprire le infinite incarnazioni e trasformazioni, attraversando tutti gli stili, dal 1930 al jazz contemporaneo.


Guida all’ascolto. Ella Fitzgerald e la gioia della voce

Acrobatica, limpida, energica, flessibile, dinamica: sono solo alcune delle qualità di una delle cantanti più grandi del nostro tempo, tanto imitata quanto inarrivabile, per innovazione, virtuosismo, ampiezza del repertorio, livello qualitativo altissimo. Il carattere immediato e gioioso della sua voce ne ha fatto uno dei personaggi più amati del jazz, che trascende gli stereotipi di genere per trasformarsi in puro piacere della voce.


Guida all’ascolto. Un altro suono: breve storia della chitarra jazz

Strumento presente in tradizioni popolari e colte, è nel jazz che la chitarra ha sviluppato sonorità e linguaggio che poi si sono propagati in altri generi del nostro tempo. Prima acustica poi elettrica, la chitarra jazz ha seguito un suo peculiare percorso, segnato dall’incrocio costante di tradizione e sperimentazione.

© Stefano Zenni 2016